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L’accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato

Ultima modifica il 30 Giugno 2010 da Ufficio Comunicazione

(30 giugno 2010)


Con l'anno 2011 si cambia.
Nel 2011 entrerà infatti in vigore
il Piano per l'integrazione nella
sicurezza denominato "Identità e incontro"
, approvato il 10 giugno 2010 dal
Consiglio dei Ministri.


l Piano, che segna un nuovo corso nei rapporti fra
i cittadini stranieri e lo Stato italiano, è stato promosso dai Ministeri del
Lavoro e delle Politiche sociali, dell'Interno e dell'Istruzione.
Esso si basa su cinque principi basilari di
integrazione:

  • educazione e apprendimento;
  • lavoro;
  • alloggio e governo del
    territorio;
  • accesso ai servizi
    essenziali;
  • minori e seconde
    generazioni.

Il Piano, insieme all'Accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato, a cui si
accompagna, individua le principali linee di azione e gli strumenti da
adottare al fine di promuovere un efficace percorso di integrazione delle
persone immigrate, in grado di coniugare accoglienza e sicurezza.

La principale novità riguarda i cosiddetti punti da incrementare o da ridurre a
seconda dei comportamenti degli immigrati. Si parte con 16 crediti ma la soglia
di adempimento è il conseguimento di 30 crediti. Sarà impossibile avere il
permesso di soggiorno senza dimostrare la conoscenza della lingua italiana e
della cultura civica italiana e senza mandare i figli minori a scuola.

L'Accordo dura due anni ed è destinato agli stranieri  tra i 16 e i 25 anni che entrano per la prima
volta sul territorio nazionale; esso si stipula presso lo Sportello unico o la
Questura contestualmente al momento della presentazione della domanda di
permesso di soggiorno.

Sono esentati dall'Accordo le vittime di tratta
e violenze, chi ha patologie o è portatore di handicap tali da limitare l'apprendimento
linguistico e culturale.
Con la firma dell'Accordo, lo straniero si
impegna a rispettare i principi della Carta dei valori della cittadinanza e
dell'integrazione mentre lo Stato gli garantisce il sostegno al processo di
integrazione. A questo scopo, entro un mese lo Stato assicura allo straniero la
partecipazione gratuita ad una sessione di formazione civica e di informazione
sulla vita civile in Italia della durata tra le 5 e le 10 ore.

Al momento dell'entrata in Italia, lo straniero parte da un credito di 16
punti; 15 di questi possono essere sottratti in caso di mancata frequenza al
corso di formazione civica. I crediti possono essere incrementati, ad esempio,
da percorsi di istruzione professionale, dall'iscrizione al servizio sanitario
nazionale, dalla stipula di un contratto di locazione o di acquisto, dallo
svolgimento di attività di volontariato.

I crediti potranno invece essere decurtati in caso di condanna penale anche non
definitiva, dall'aver commesso gravi illeciti amministrativi o tributari.
Con crediti pari o inferiori allo zero c'è l'espulsione.

Il provvedimento istituisce anche un'anagrafe
nazionale degli intestatari degli accordi di integrazione presso il Viminale.


A tale proposito il Ministro dell'Istruzione Gelmini
ha dichiarato: "L'Accordo
di Integrazione approvato oggi dal
Consiglio
dei
Ministri riconosce
alla scuola e all'istruzione un ruolo centrale. Il provvedimento stabilisce che
ogni cittadino straniero tra i 16 e i 65 anni che presenti per la prima volta
la richiesta di permesso di soggiorno sottoscriva un
accordo che lo impegna ad
imparare l'Italiano, ad apprendere i principi fondamentali della Costituzione e
a mandare i figli a scuola. L'
accordo
quindi non si applica ai minori di 16 anni, poiché per loro è già in vigore
l'obbligo d'istruzione. Il progetto dunque stabilisce l'esclusiva competenza
della scuola per l'integrazione dei ragazzi stranieri, legando la possibilità
di risiedere nel nostro Paese e richiedere il permesso di soggiorno a precisi
doveri a cui adempiere, tra i quali conoscere la lingua e garantire l'istruzione
scolastica ai propri figli
". "Si tratta di misure
estremamente efficaci che
mettono al centro l'educazione – ha concluso il Ministro –
perché non c'è vera integrazione senza istruzione e conoscenza".



Il Ministero dell'Istruzione offre agli stranieri corsi
gratuiti di Italiano presso i Centri
Territoriali Permanenti
nelle seguenti sedi:

Genova

Località

Nome

Indirizzo

Telefono

GENOVA

CTP presso Istituto Comprensivo BOLZANETO – Corsi
Istituzionali e carcere

Piazza Rissotto 2

010 74 55 058

GENOVA

CTP presso Istituto Comprensivo SAN TEODORO

Via Bologna  6/A

010 24 70 898

GENOVA

CTP Istituto Comprensivo CENTRO STORICO

Via Fieschi 14

010 56 46 68

GENOVA

CTP presso Istituto Comprensivo MARASSI ALTA – Corsi
istituzionali e carcere

Via Centurione Bracelli 55-57

010 82 33 70

GENOVA

CTP presso Scuola secondaria di I grado BARRILI – PAGANINI

Via Monte Zovetto, 7

010 36 23 668

GENOVA

CTP presso Istituto Comprensivo VOLTRI 2

Via Buffa, 36

010 61 36 568

COGORNO

CTP Istituto Comprensivo COGORNO – Corsi Istituzionali e
carcere

Via IV Novembre, 115

0185 38 01 14

Imperia

Località

Nome

Indirizzo

Telefono

IMPERIA

CTP presso Scuola secondaria di I grado BOINE  – Corsi Istituzionali  e carcere

V.le Rimembran-ze 21

0183 60 876

VENTIMIGLIA

CTP presso Scuola secondaria di I grado BIANCHERI –  Corsi istituzionali e carcere

Via Roma 61

0184 35 11 80

SANREMO

CTP presso Scuola secondaria di I grado PASCOLI –  Corsi istituzionali e carcere

C.so Cavallotti 92

0184 54 14 40

La Spezia

Località

Nome

Indirizzo

Telefono

LA SPEZIA

CTP presso Istituto Comprensivo n. 7

Via del Canaletto 165

 0187 50 96 83

LA SPEZIA

CTP presso Istituto Comprensivo n. 3

Via Napoli 144

 0187 74 31 00

SARZANA

CTP presso Scuola secondaria di I grado POGGI CARDUCCI

Via Neri 22

 0187 62 02 98

 Savona

Località

Nome

Indirizzo

Telefono

ALBENGA CTP presso Scuola Secondaria di I grado ALIGHIERI MAMELI Via degli Orti 0182 54 12 87
FINALE L.

CTP presso Direzione Didattica di Finale Ligure

Via Brunen-ghi 23

 019 69 2 208

SAVONA

CTP presso Scuola Secondaria di I grado PERTINI

Via Verdellino 1A

 

 019 82 12 80

CAIRO MONTENOTTE

CTP presso Istituto Comprensivo di Cairo Montenotte

Via Artisi 1

 019 57 459

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